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Anche i N.A.S alla Pescheria di Catania PDF Stampa E-mail
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Scritto da iloveserradifalco.com   
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In incognito anche gli Ispettori UE

Prima la Polizia Municipale, oggi i mitra dei Carabinieri a scorta del loro famigerato e temuto reparto dei NAS. Questa mattina infatti la pescheria di Catania ha ricevuto la visita degli uomini dei Nas che hanno voluto verificare lo stato delle cose, dopo la denuncia dello “zelante” turista tedesco. Gli uomini del nucleo antisofisticazioni (che si son avvalsi della collaborazione di poliziotti,vigili urbani e uomini dell’Asl) hanno controllato ogni bancone della pescheria provocando una mattina di caos. Inoltre in incognito,sempre questa mattina giravano per quegli stessi banconi gli ispettori inviati da Bruxelles, che armati di macchina fotografica, documentavano ogni angolo del mercato ittico catanese. I circa settanta uomini dei NAS, hanno analizzato ogni pertugio della pescheria, verificando anche le posizioni di quei venditori che si dichiarano in regola con licenze e norme. Le infrazioni alla fine sono emerse, in riferimento allo scarico delle acque reflue,sporche,sulla qualità del ghiaccio nonché dello stesso pesce esposto,finito in alcuni casi e per diversi chili, sequestrato. Nonostante quindi l’annunciato arrivo degli ispettori e nonostante, sulla scorta di questa visita, molti pescivendoli oggi si siano presentati con camice bianco e coppolina, le multe sono scattate ugualmente.

Nei giorni scorsi si era provveduto ad impiantare i bagni chimici ed a effettuare una decisa opera di pulizia straordinaria che però non ha ancora colmato del tutto le carenze igienico-sanitari che questo mercato presenta. Infatti dopo la rimozione di alcuni banconi ,il sotto banco che si è presentato è stato alquanto sporco. In tutto questo, gli abusivi oggi sono rimasti lì, inermi ad osservare ciò che stava accadendo,ciò che quelli stessi uomini, che magari fino al giorno prima avevano da loro stessi acquistato il pesce senza curarsi di sporcizia e scarichi, stavano smantellando con tanta rabbia in corpo per il lavoro ed i guadagni persi. Per domani gli stessi sfrattati hanno preannunciato la riconquista dei posti sottrattegli, riconquista che secondo il Comandante dei Vigili Urbani di Catania sarà tutta da verificare. Intorno a mezzogiorno poi, il Sindaco Stancanelli ha partecipato ad un vertice in Municipio con una rappresentanza di abusivi. Lo stesso sindaco ha ribadito il si alla regolarizzazione degli abusivi a patto che questi si attrezzino con un bancone a norma che preveda cioè un lavandino e uno scarico nella rattoppata rete fognaria cittadina, il tutto per una cifra che si aggira intorno ai 1.600€. E’ questa quindi l’unica soluzione al momento per far ritornare la pescheria catanese ai suoi fasti. Certo è curioso che sia stato un tedesco ad accorgersi che qualcosa non andava anziché i dirimpettai che da qualche centinaio di anni si affacciano sul questo mercato.

 

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